Non ci riferiamo al “si” pronunciato al loro matrimonio, ma alla loro scelta di seguire l’etichetta/tradizione per la loro ultima notte da celibe e nubile.
Il principe ha passato la sera con la sua famiglia alla Clarence House, mentre la duchessa ha scelto un elegante hotel 5 stelle non lontano da Buckingham Palace.
Sebbene tra i due vi fosse una convivenza ufficiale, hanno comunque ceduto alla tradizione anche solo per scaramanzia!
Oggi sempre più coppie, specie quelle che si trovano già inserite in un regime di convivenza, decidono di tralasciare la tradizione per seguire quello che di fatto si dimostra essere la scelta più comoda e meno stravolgente; ossia condividere l’ultima notte da non-sposi, per poi il giorno seguente prepararsi insieme per il grande momento.
Qualunque sarà la vostra scelta, rimarrà una notte da ricordare!
Ora vi starete chiedendo cosa fare … ebbene, l’unico consiglio che ci sentiamo di poter dare è quello di seguire il cuore!
Bomboniera è un termine importato dal francese (“bombonnière”) e risulta utilizzato fin dal diciottesimo secolo in ambito nobiliare per indicare un contenitore, generalmente prezioso, in cui poter custodire o donare appunto i bon bon.
Si parla dunque in origine del regalo di dolcetti, come i confetti che ai matrimoni per tradizione vengono offerti in numero dispari (cinque sarebbe il numero perfetto, perché ciascun confetto andrebbe rispettivamente a simboleggiare gli auguri agli sposi di felicità, salute, ricchezza, fertilità e lunga vita): si può dare un tocco di originalità affiancando – o sostituendo – zuccherini decorati, i coloratissimi e sfiziosi jelly bean, gelatine, frutta secca ricoperta di cioccolato, praline ripiene o caramelle personalizzate con le iniziali degli sposi.
Una sigla, un simbolo o un messaggio brevissimo possono essere stampati addirittura sugli M&M’s.
E se la bomboniera diventasse ancora più gustosa? Nell’ultimo anno si è imposta la tendenza delle bomboniere gastronomiche, vale a dire che al posto del vasetto, del soprammobile o del classico oggetto d’argento gli sposi donano a parenti e amici qualche specialità che soddisfi il palato.
Ci sono almeno due vantaggi: anche chi ha un budget limitato può davvero dare una bella immagine alle proprie nozze e si ha la certezza che il ricordo di una giornata speciale non finirà chiuso in un cassetto o lasciato a prendere polvere.
Iniziamo dal vino: si può donare una bottiglia di rosso con due calici a balloon, spumante o champagne con due flûte, oppure si può far imbottigliare appositamente una produzione artigianale e personalizzare le bottiglie con un’etichetta ad hoc o con un raffinato dipinto a mano.
Molto apprezzati sono miele e marmellate, specie se artigianali e presentati in una selezione di più gusti (ricordiamo che esistono confetture dolci e altre più adatte ad accompagnare formaggi o carni) racchiusi in piccole giare di vetro; il miele può richiamare la zona di provenienza o può essere scelto in base al periodo delle nozze.
A seconda delle disponibilità e dello stile dell’evento, si può puntare sul lusso di prodotti tipici francesi oppure virare sull’equosolidale.
Assai di moda ora è il bio-wedding, che prevede soluzioni eco-friendly e un menu a Km0: la bomboniera gastronomica può dunque essere realizzata direttamente dai proprietari di location quali agriturismi o cascine, legando ancora di più il dono alle scelte e allo stile del ricevimento degli sposi; in qualche occasione potrebbero essere avanzate dagli organizzatori proposte di co-marketing con la location stessa.
Olio da degustazione ed erbe aromatiche sono un’altra variante possibile, se il matrimonio ha uno stile country; rosmarino, salvia e altre piante potrebbero essere proprio offerte in vaso, con quest’ultimo ricoperto da un sacchetto di juta legato a contrasto con un nastro di seta, raso o chiffon.
Potrebbe essere originale, specie se esiste una connessione con il territorio, un sacco di riso (porta sempre fortuna!) elegantemente confezionato e abbinato a zafferano in pistilli, a funghi secchi o addirittura al tartufo; con lo slogan “Siamo un connubio perfetto” si potrebbe invece offrire pasta di pregio (le marche Gentile e Martelli sono in cima alla top ten dei food writer) e un sugo pronto altrettanto di valore (ottima la selvaggina piemontese con o senza pomodoro, oppure un mix alla toscana o un pesto di qualità).
Semplici ed eleganti sono le giare country-chic o le scatole cartonate (o addirittura le biscottiere, più o meno elaborate, che poi rimangono come accessorio casalingo) riempite di biscotti fatti in casa o freschi di fornaio.
Carina anche l’indivisibile coppia sale e pepe, magari offerti in macinini da tavola di design o di foggia più canonica, a seconda del carattere delle nozze; nelle botteghe equosolidali si trovano invece diversi e insoliti tipi di zucchero, già in confezione regalo per la degustazione.
Dono gradito, ma col rischio del “già visto”, è anche una caffettiera (almeno da due persone) con una varietà di miscele di caffè, aromatizzato e non.
Un’ulteriore idea possono essere i kit per preparare da sé, in un momento di tranquillità e “coccola” in casa propria, the aromatici (“Arte del Ricevere” di Francesca Natali ha meravigliose miscele a tema e straordinarie confezioni regalo con tazze e infusori) o cioccolatini: uno stampo in silicone a cuori, una barra da almeno 500g di cioccolato fondente e un libretto di istruzioni e ricette diventano un insieme praticamente irresistibile.
Con invitati di cui si conosca bene l’abilità in cucina si può optare inoltre per un kit per preparare muffin – con tanto di ricettario, farina, gocce di cioccolato, mirtilli sotto sciroppo e zuccherini da decorazione – oppure per farina di mandorla abbinata a un ambizioso kit per macaron (Ladurée è il tempio di questo capolavoro di pasticceria; per inciso, omaggi firmati dalla casa francese – the, confetture, magari anche presentati nelle eleganti borsine termiche da passeggio che poi potranno essere riutilizzate a piacere – sarebbero bomboniere gastronomiche di estrema raffinatezza), o ancora fondine e cannello con la ricetta della crème brûlée e lo zucchero grezzo da caramellare.
Gli sposi devono pensare sia al proprio gusto che a quello degli ospiti, differenziando e personalizzando ove possibile.
Per chi desiderasse il giusto compromesso fra tradizione e innovazione, ribadiamo che le specialità di gastronomia possono ovviamente essere confezionate in abbinamento al classico oggetto (le credenze popolari suggeriscono solo di evitare qualsiasi cosa punga o tagli…) che resti agli invitati come souvenir tangibile del matrimonio.
Photo: google.com
Per sposarsi i documenti necessari non sono molti.
Oggi grazie all’autocertificazione la burocrazia viene decisamente snellita.
Noi consigliamo sempre ai nostri futuri sposi di dare inizio a questa burocratica incombenza, almeno dieci mesi prima del giorno del “si”; così facendo, si farà fronte a qualsiasi imprevisto possa capitare.
Teniate sempre a mente che i documenti hanno una validità che non andrà oltre i sei mesi!
Nell’ordinamento giuridico italiano esistono due tipi di matrimonio: il matrimonio civile che viene celebrato dall’ufficiale di stato presso il comune e richiede: estratto dell’atto di nascita, certificato contestuale (certificato di cittadinanza, stato civile e residenza); viene richiesto presso il proprio comune di residenza.
A seguire, le pubblicazioni di matrimonio: si ottengono presentando all’ufficio di stato civile tutta la documentazione necessaria ed in presenza di due testimoni; la richiesta andrà effettuata almeno tre mesi prima della data di nozze e le pubblicazioni rimarranno affisse per otto giorni consecutivi.
Allo scadere dell’ottavo giorno il comune rilascerà il nulla osta che avrà validità di 180 giorni.
Trascorso tale periodo, senza aver celebrato il matrimonio, il nulla osta decadrà.
Per il matrimonio con una persona divorziata, sarà necessaria la copia integrale dell’atto del precedente matrimonio, con l’annotazione della sentenza di divorzio o annullamento; quest’ultima viene apposta dal comune dove è stato celebrato il matrimonio, previa autorizzazione della Procura della Repubblica competente territorialmente.
Il matrimonio religioso necessità di tutti i documenti che vengono richiesti per il rito civile, ma in aggiunta vi verranno richiesti: certificato di battesimo rilasciato dalla parrocchia che vi ha battezzati, certificato di cresima da richiedere alla parrocchia dove si è ricevuto il sacramento e l’attestato di frequenza al corso prematrimoniale.
Nel caso uno dei due sposi o entrambi, abbiano dimorato dopo il 16° anno di età in una diocesi differente da quella dell’attuale domicilio, sarà necessario anche il certificato di stato libero ecclesiastico.
Se avete sempre sognato un matrimonio fiabesco, allora, per portarvi verso la promessa, non potrà mancare una carrozza trainata da cavalli bianchi.
Non abbiate paura di osare, lasciatevi trasportare dal vostro sogno…Questo originale mezzo di trasporto saprà affascinare i vostri ospiti, regalandovi un’atmosfera d’altri tempi.
Tra i vari modelli, si annovera la Vittoriana, elegante ed indicata nel periodo estivo; a seguire, la Milord, più piccola rispetto alla prima, ma anch’essa molto romantica.
Nel caso vi siano nubi all’orizzonte, potrete optare per il modello Landau, caratterizzato da due mantici apribili e pertanto, adatta con la pioggia e con il sole.
Se per arrivare alla location, si prevedono strade strette e tortuose, scegliete la Brougham, classica carrozza da città.
Ve ne sono per tutti i gusti e necessità; solo il colore dei cavalli deve essere sempre tradizionalmente bianco!
Foto: www.peterrigaud.com
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Amate le cose semplici e siete legate alle tradizioni?
Se in tutte e due i casi rispondereste “Sì”: ecco un consiglio per fare in modo che, nel giorno del vostro matrimonio, si crei la giusta atmosfera…
Chiudete gli occhi…
Immaginate che intorno a voi ci sia un posto incantato, dove la natura, con i suoi candidi colori e delicati profumi, vi avvolge e inebria.
Dove il tempo non conosce regole e l’unica luce artificiale è quella delle candele.
Pensate sia solo fantasia? Vi sbagliate: questo è il mondo Shabby Chic. Ed è più reale che mai!

Dietro a due parole così in contrasto tra loro (“shabby” significa trasandato, mentre “chic” elegante), si nasconde una splendida armonia.
Questo stile, ultimamente molto in voga nei matrimoni, racchiude l’arte del recupero, del reinventare tutto ciò che ha conosciuto gloria in un tempo passato e che ora, grazie a sapienti mani, rinasce.
E’ così che divani e poltrone in stile impero, ridipinte e ricoperte in tonalità chiare, acquistano un’aria romantica; oggetti anonimi, come vasetti di vetro, gabbie per uccellini e rametti di legno, si combinano e trasformano, diventando parte fondamentale di decorazioni d’impatto.
Anche i segnaposto, creati generalmente a mano, diventano piccoli cadeaux per gli ospiti, i quali potranno conservare per sempre il ricordo del vostro giorno più importante.
A tutto questo non può mancare il tocco magico dei fiori: semplici, ariosi, nelle nuance del rosa, bianco e verde chiaro, che diventano la perfetta cornice ad uno stile all’insegna della raffinata semplicità.
Lo Shabby Chic è capace di portarci indietro nel tempo, facendoci vivere autentiche emozioni.
E quale occasione migliore, se non il vostro matrimonio, per sentirvi voi stesse?
Immagini: www.weddingchicks.com
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Stavo pensando all’arredamento di una casa, a come sia impegnativo armonizzare il singolo pezzo con il resto dell’arredamento circostante, così da creare l’ambientazione voluta, indipendentemente dallo stile scelto.
Ed è proprio quando si riesce ad armonizzare ogni ambiente, che risulta evidente, anche all’occhio meno esperto, la perfezione della creazione, di fronte alla quale tutti si chiedono: chissà quanto hanno speso?In realtà, si può spendere relativamente poco per ottenere un effetto esclusivo.
Così è per un matrimonio!
La parola d’ordine non è spendere di più, ma è saper valorizzare ed armonizzare tutti i servizi, in modo da creare un evento perfetto, con il supporto di professionisti onesti e capaci, in grado di saper dare vita ai vostri sogni …
Certi che questa sia la filosofia da adottare per ogni matrimonio, Calliope propone un pacchetto base di realizzazione dei principali servizi a soli 14.000,00 euro, comprensivo di location e ristorazione.
Non fate l’errore di pensare che un matrimonio a 14,000,00 euro sia un matrimonio scadente, pensate che la parola d’ordine è affidarvi a professionisti altamente competitivi sul mercato e non per questo meno validi ed in particolare al team di Calliope Weddings, che saprà coordinarli al meglio per creare un evento unico, il Vostro!
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Sin dal primo incontro avvenuto con Ambra e Walter avevamo chiaro ciò che più rispecchiava i loro desideri e la loro personalità: un matrimonio “semplicemente raffinato”
La cerimonia si è svolta nella suggestiva chiesa di San Pietro e San Maurizio di Desana, un piccolo paese immerso nelle pianure vercellesi.
All’ingresso della chiesa, si addobbava l’imponente colonnato con festoni di gipsofila, che andavano ad avvolgere a spirale le colonne, mentre, per il passaggio degli sposi si disponeva una lunga passatoia bianca sino alle sedute davanti all’altare.

Come in ogni favola che si rispetti, l’arrivo della sposa è atteso e sospirato dagli invitati e, soprattutto, dal trepidante ed emozionato sposo…
La nostra sposa, che indossava un favoloso abito di Elisabetta Polignano, al suo ingresso in chiesa ha saputo emozionare con il suo dolce sguardo rivolto al futuro sposo che l’attendeva rapito.

Per il loro ricevimento di nozze Ambra e Walter hanno scelto un suggestivo castello non lontano dalla chiesa, che hanno raggiunto a piedi, seguiti da amici e parenti.
Il tutto, sotto lo sguardo ammirato dei cittadini di Desana, che hanno potuto essere, sebbene per un breve momento, partecipi della gioia dei novelli sposi e dei loro invitati.
Per l’allestimento della chiesa, Calliope ha creato delle vere e proprie sculture di calle bianche, mentre, come centro tavola per la location, la scelta si è indirizzata su piccole calle dalle sfumature di color arancione, che riprendessero il colore “tema dell’evento”…

Rigorosamente arancioni anche i cartoncini utilizzati per il tableau marriage realizzato in stile “shabby chic”.

Una volta in location si è dato inizio ai festeggiamenti … Come tradizione vuole, prima del taglio della torta non poteva mancare il lancio del bouquet, che ha visto antagoniste numerose invitate.

A seguire il taglio della torta: una wedding cake in perfetto american style. Non è mancato il fil rouge scelto da Ambra e Walter per il loro “giorno perfetto”: Calliope Weddings ha fatto applicare sulla candida wedding cake piccole rose arancioni, che hanno donato un allegro effetto scenico.

Non ci resta che augurare ad Ambra e Walter il lieto fine di ogni favola che si rispetti…Ossia di vivere felici e contenti…
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Eleganza e semplicità: questo ci era stato chiesto dai nostri sposi per il loro matrimonio.
Le caratteristiche desiderate ci hanno portati sulla pista del matrimonio immerso nel verde; in particolare, abbiamo vivamente consigliato ad Angela e Manuel una location bucolica sulle sponde del lago Maggiore, immersa completamente nel verde, in cui gli sposi avrebbero potuto unirsi con rito evangelico.
Così è stato e la favola dei nostri sposi è divenuta realtà!
Si sono uniti per la vita in una vera e propria oasi di pace, immersa nei profumi e colori della primavera…..la magia della loro promessa di amore era nell’aria e tutti hanno potuto goderne di riflesso. Possiamo dire che Angela e Manuel hanno vissuto e regalato ai loro ospiti un attimo di eternità!
Gli allestimenti sono stati indubbiamente all’altezza della location, completando e arricchendo il suo effetto scenico.
Abbiamo scelto come colore a tema dell’evento il marrone, che ricorreva in molti dettagli, tra cui le calle arancioni (per l’appunto screziate di marrone) e i nastri, che impreziosivano la zona creata per la celebrazione del matrimonio.
Per la nostra Angela un bouquet a scettro di candide calle, unite da un nastro di raso bianco con piccoli punti luce, che andavano ad illuminare l’emozionato viso della giovane sposa.
Per rimanere in tema con la natura circostante e con il leitmotiv, e’ stata studiata una mise en place ad hoc: tovagliato marrone con porcellane e addobbi floreali sui toni del bianco.
Ad ornare i tavoli sfere di candidi garofani, come fossero nuvole, e petali di rose.
Scongiurata la temuta pioggia, una giornata di sole ha allietato ospiti e sposi durante la celebrazione del matrimonio e il successivo aperitivo all’aperto.
Col tramonto la location ha cambiato veste illuminandosi, all’interno, grazie alle luci soffuse della serra, ove è stata servita una raffinata cena, mentre il giardino, illuminato da lanterne e padelle romane, diveniva un romantico ritrovo per i novelli sposi.
Per concludere è stato allestito all’esterno il taglio della wedding cake, attorniata da un cerchio di candele.
In questa originale e raffinata cornice Angela e Manuel hanno coronato il loro sogno e noi siamo stati felici di poterli accompagnare lungo il cammino per realizzarlo.
Avranno una vita intensa di emozioni, in cui rinnovare ogni giorno l’emozione più grande: quella vissuta il giorno del loro matrimonio.
Ognuno di noi è legato ad un colore e, quindi, spesso gli sposi scelgono un colore quale filo conduttore del loro magico giorno.
Se, poi, ci soffermiamo a riflettere al nostro colore preferito, ci rendiamo conto che è il colore a guidarci nella scelta del “nostro matrimonio”.
Se pensiamo al color lavanda, il nostro matrimonio avrà le caratteristiche di un matrimonio country chic!
Un agriturismo in campagna o una cascina antica saranno la location perfetta ove accogliere gli ospiti, che potranno gustare piatti caserecci locali in un contesto particolarmente rilassante.
Lunghe tavolate con tovagliato a quadretti e peonie rosa come centri tavola arricchiranno il matrimonio di ricordi del passato…
Se oltre ad amare la campagna a perdita d’occhio, abbiamo anche una vera e propria passione per l’ottimo vino, ovviamente non potremo che assecondare il nuovo trend che arriva dagli Stati Uniti e che si sta diffondendo in Europa, che vede protagoniste indiscusse le vigne italiane!
Uva e fiori di campo verranno disposti su una lunga tavolata tra i filari e, come un’opera d’arte, incanteranno i sensi degli invitati, inevitabilmente rapiti dal profumo del vino e dalla raffinata cucina.
A questo punto, non vi resta che contattare il vostro wedding planner, che certamente saprà individuare la location perfetta per il vostro matrimonio.
Mi permetto, comunque, di segnalare che le colline novaresi e della zona del Monferrato offrono una ricca varietà di location che ben si sposano con un matrimonio tra i vigneti e country chic dal sapore vintage!
Immergersi nel fascino di una location dallo stile unico è il sogno di ogni sposa.
Calliope Weddings ha voluto dedicare un post a questa deliziosa location, non lontana da Milano e dotata di ogni confort, nella quale il vostro “giorno perfetto” godrebbe certamente di un’atmosfera straordinariamente magica.
Al vostro arrivo, rimarrete rapiti dalla straordinaria imponenza della cancellata in ferro battuto: opera d’arte del tutto forgiata da mani sapienti ed in grado di regalare forti emozioni a tutti coloro vi giungano davanti.
Favolose colonne in travertino rapiranno il vostro sguardo, vi troverete catapultati in un’atmosfera coloniale, surreale.
Alzando lo sguardo, v’immergerete in una cascata di colori e sarete improvvisamente baciati da affascinanti affreschi di estrema bellezza; i pavimenti, di marmo bianco, caratterizzati da giochi circolari vi evocheranno l’antico impero romano…
Ma la magia di questa location non è finita; uscendo nel parco, infatti, potrete dimenticare l’affascinate stile classico ed immergervi in una cornice stile South Beach di Miami.
Una magnifica piscina a sfioro vi darà il benvenuto e deliziose palme sotto cui ascoltare il cinguettio degli uccelli completeranno l’opera.
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